Data di pubblicazione: 23 Luglio 2025

Balbuzie: terapia in adolescenza

Il centro Equipe Logodinamica di Milano sviluppa sedute di Parent Training con i genitori e sessioni specifiche con adolescenti affetti da balbuzie.

Balbuzie terapia in adolescenza
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Terapia della balbuzie in adolescenza

La nostra terapia della balbuzie in età adolescenziale agisce sugli aspetti verbali e psicologici del sintomo.

Con l’adolescente la terapia deve essere mirata, coinvolgente e adattata all’età e alla struttura mentale del minore.

Nel trattamento del balbuziente secondo Oskar Schindler (2012), è difficile agire sulle cause genetiche, mentre l’intervento deve concentrarsi sulle cause affettive e sociali.

Il dato chiave

La cura dovrebbe sempre prevedere una psicoterapia, con l’ausilio di tecniche tendenti a far acquisire delle strategie compensative per la riduzione del sintomo.

Perché è importante l'intervento mirato in adolescenza

L’adolescenza è una fase particolarmente delicata per chi balbetta: oltre alla difficoltà tecnica del parlare, subentrano ansia sociale, timore del giudizio e possibili forme di evitamento che rischiano di consolidarsi nel tempo.

Diversi studi confermano che un trattamento mirato in questa età non agisce solo sulla frequenza delle disfluenze, ma contribuisce a migliorare la qualità di vita, l’autostima e la partecipazione sociale (Brignell et al., 2021; Carey et al., 2010).

Evidenze scientifiche e limiti attuali

La ricerca scientifica sugli adolescenti con balbuzie è ancora meno ampia rispetto a quella sui bambini in età prescolare.

Programmi strutturati come il Lidcombe Program e il DCM (Demands and Capacities Model) hanno mostrato efficacia documentata nei più piccoli grazie a studi randomizzati controllati (RCT), ma risultati altrettanto solidi non sono ancora disponibili per gli adolescenti (Brignell et al., 2021).

La nostra terapia per l'adolescente che balbetta

Studi qualitativi evidenziano che per molti adolescenti il cambiamento più importante non è solo la riduzione delle disfluenze, ma la diminuzione della paura di parlare e il sentirsi più liberi di esprimersi (Tichenor & Yaruss, 2019).

A questo proposito la nostra equipe, dopo anni di lavoro ha messo a punto un approccio studiato in base a tre aree di intervento:

Area i.

Area Corporea

Azione sull’ansia e sulle emozioni

Area ii.

Area Verbale

Azione per la riduzione del blocco verbale

Area iii.

Area Sociale

Riduzione della fobia sociale

Il risultato

Mediante l’utilizzo di questo intervento mirato, il 70% dei soggetti ha avuto un buon miglioramento linguistico, con la riduzione dell’ansia.

Modelli emergenti centrati sulla persona

Oltre agli approcci tradizionali, stanno prendendo piede modelli come il CARE™ (Blank Center, 2024), che mettono al centro il benessere globale della persona che balbetta.

Non si lavora solo per ridurre la disfluenza, ma anche per rafforzare la consapevolezza, l’accettazione, la gestione delle emozioni e la qualità delle relazioni.

Questa prospettiva “olistica” punta a migliorare l’esperienza complessiva del parlare, indipendentemente dal numero di blocchi o ripetizioni.

Perché un bambino molto piccolo inizia a balbettare? Questo bambino sta segnalando un disagio? Qualcosa di genetico sta facendo la sua prima comparsa?

Allo stato attuale delle ricerche, è molto difficile rispondere sulle effettive cause della balbuzie, in quanto mancano studi scientifici definitivi che stabiliscano l’effettiva eziopatogenesi.

Quando la balbuzie fa la sua prima comparsa, più che essere spettatori di qualcosa di oscuro, diventa importante controllare il processo di cronicizzazione del sintomo.

Con un’attenta analisi e diagnosi, prendendo in considerazione gli atteggiamenti educativi ed affettivi, il temperamento dell’adolescente, e la storia famigliare, verrà delineato un progetto psico-educativo affinché la balbuzie possa essere compresa e ben gestita.

Questa unità è rivolta a ragazzi adolescenti, e a tutti i genitori che desiderano diventare parte attiva nella comprensione di questo sintomo molto complesso.

All’interno di questo lavoro mirato per soggetti in età adolescenziale, i temi presi in esame saranno:

Decalogo per i genitori

Al genitore si richiede pazienza e fiducia, evitando allarmismi inutili, imparando ad ascoltare soprattutto i bisogni e le emozioni che il bimbo esprime.

Noi consigliamo ai genitori di attenersi sempre a queste facili indicazioni:

Il mestiere del genitore è il mestiere più difficile e splendido del mondo.

Stephen Littleword

Recensioni e testimonianze

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